Vincolo Beni Culturali e Paesaggistici – D.Lgs. 42/04 e s.m.i.

Beni culturali

Sono beni culturali le cose immobili e mobili appartenenti allo Stato, alle regioni, agli altri enti pubblici territoriali, nonché ad ogni altro ente ed istituto pubblico e a persone giuridiche private senza fine di lucro, ivi compresi gli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti, che presentano interesse artistico, storico, archeologico o etnoantropologico.

Per gli interventi sugli immobili di cui agli artt. 10-11-12 del D.lgs. 22/01/2004, n. 42 e s.m.i. dovrà essere compilata  istanza in bollo, (reperibile al seguente link: https://www.sabap-al.beniculturali.it/Modulistica/Autorizzazione/autorizzazionelavoribeniculturali.pdf), indirizzata alla Soprintendenza ai Beni Architettonici, Piazza S. Giovanni n. 4 – 10122 Torino, e trasmessa via mail, corredata da tutti i documenti ed elaborati necessari, all’indirizzo p.e.c. protocollo.comune.cuneo@legalmail.it.


Elenco e schede grafiche dei Beni Culturali da salvaguardare vincolati ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio:

Planimetria in scala 1:10000 con individuazione degli edifici e riferimento numerico delle schede grafiche:

Beni paesaggistici

Il vincolo paesaggistico-ambientale è stato introdotto dalla Legge 1497/39, successivamente integrato dalla Legge 431/85 (Legge ‘Galasso’) e D.M. 01.08.1985 “Galassini” ed essere quindi inserito nel Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali e ambientali con il D.Lgs. 29 ottobre 1999, n. 490.

In data 22 gennaio 2004 il D.Lgs. n. 42 “Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio, ai sensi dell’art. 10 della legge 06 luglio 2002, n. 137”, ha provveduto a sostituire ed abrogare tutta la normativa precedente.

Successivamente le competenze amministrative, per il rilascio delle autorizzazioni in argomento, sono state ridefinite dalla Legge Regionale 1 dicembre 2008 n. 32; nella fattispecie tale normativa prevede, l’istituzione della “Commissione Locale per il Paesaggio” della quale il Comune si avvale per il rilascio delle Autorizzazioni Paesaggistiche in sub-delega di cui all’art. 3 della citata L.R. n.  32/2008.

Per gli interventi sugli immobili di cui agli artt. 3 comma 1 della Legge Regionale n. 32/08 dovrà essere presentata istanza (in bollo) indirizzata alla Regione Piemonte – Assessorato alla Pianificazione Territoriale – Settore Beni Ambientali e Piani Paesistici – Presidente della Giunta Regionale, – C.so Bolzano n. 44 – 10121 Torino, corredata da disegni ed allegati (n. 4 copie).

Per gli interventi soggetti a sub-delega comunale  di cui all’art. 3 comma 2 Legge Regionale n. 32/08, dovrà essere presentata istanza (in bollo) indirizzata alla Commissione Locale del Paesaggio c/o Comune di Cuneo, corredata dalla documentazione (n. 4 copie) prevista sul modello di domanda predisposto dall’Ufficio Edilizia (ai fini del rilascio dell’autorizzazione in sub-delega dovrà essere ottenuto il parere vincolante della Commissione Locale del Paesaggio).

Autorizzazione Paesaggistica – art. 146 del D.Lgs. 42/04 e s.m.i.;

Accertamento di compatibilità paesaggistica – artt. 167-181 del D.Lgs. 42/04 e s.m.i..

Elaborato grafico zone soggette a vincolo per scopi paesaggistico-ambientali in scala 1:15000 del PRGC Vigente

Piano Paesaggistico Regionale

Il Piano paesaggistico regionale (Ppr), approvato con D.C.R. n. 233-35836 del 3 ottobre 2017 sulla base dell’Accordo, firmato a Roma il 14 marzo 2017 tra il Ministero per i beni e le attività culturali e la Regione Piemonte, è uno strumento di tutela e promozione del paesaggio piemontese, rivolto a regolarne le trasformazioni e a sostenerne il ruolo strategico per lo sviluppo sostenibile del territorio.

Dalla data della sua entrata in vigore non è quindi possibile procedere all’adozione di varianti generali o revisioni agli strumenti urbanistici che non siano comprensive dell’adeguamento al Ppr. Inoltre, per le varianti di rango inferiore, la documentazione progettuale deve dimostrare il rispetto dei contenuti del Ppr stesso. Con apposito Regolamento attuativo, approvato con Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 4/R del 22 marzo 2019, la Regione ha dettagliato le modalità per garantire l’adeguamento e la coerenza degli strumenti di pianificazione. Le Amministrazioni e i professionisti da queste incaricati potranno ricevere primi indirizzi e supporto nell’ottemperanza alle citate disposizioni presso i Settori di co-pianificazione competenti per territorio.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il seguente link:

Piano paesaggistico regionale (Ppr) | Regione Piemonte

Ultimo aggiornamento: 28/01/2026, 09:47

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